Castelfranco Veneto, Treviso

Sport Centre in Castelfranco

Competition: 1° Prize
Concorso di idee per la riqualificazione del polo sportivo
Year: 2016
Dimension: site 56'000 sqm
Client: Municipality of Castelfranco Veneto
Service: Preliminary Design
Project Team: Federico Zuanier, Flavio Zuanier, Federico Fernandez Rodriguez

SHARE PROJECT

 

The strategy undertaken in the redevelopment of the area subject of Competition, situated in a strategic location within the City of Castelfranco Veneto, inherent in the concept of overview of the intervention in harmony with the urban fabric. According to this vision, the conceptual redesign of the Sports Centre, becomes an essential exercise in urban mending that will allow the citizens to reclaim the fragmented areas today closed for exclusive use of specific activities.
The new layout is characterised by a clear diagonal which cross the Competition area and connects the two new vehicular access. This diagonal intersects a mesh of routes, directly related to the roads leading to the Castle and aligned along the east-west axis. From the meeting of these paths comes the triangular and trapezoidal shapes, that characterize most of the project. The project has sought to emphasize the Sports Hall around which are organized the new ipogeum public square and all the paths; to enhance the pools complex already concentrated in an attributable area which marks a clear and necessary break from the Redipuglia Street; to identify the parking islands in two opposite spots to strengthen and condense this function on the edge freeing the sports area by cars; to incorporate the bicycle path within the site to make the Sports Park more accessible.

 

La strategia intrapresa nel disegno di riqualificazione dell’area oggetto di Concorso, situata in una posizione strategica all’interno della Città di Castelfranco Veneto, insite sul concetto di visione d’insieme dell’intervento che, nel suo complesso, rappresenta un unicum omogeneo in armonia con il tessuto urbano. Secondo questa visione, il ridisegno concettuale del Polo Sportivo, diventa quindi un essenziale esercizio di ricucitura urbana che permetterà alla cittadinanza di riappropriarsi di un’area oggi frammentata al suo interno dagli usi esclusivi degli spazi condotti dalle differenti attività. Nelle nuova disposizione dei percorsi, colpisce sin dal primo impatto, una forte diagonale che attraverso l’area oggetto di intervento e collega i due nuovi accessi veicolari. Nella sua percorrenza tale diagonale interseca una maglia di percorsi, direttamente relazionati con le strade che portano al Castello ed allineati lungo l’asse Est-Ovest. Dall’incontro di questi percorsi, prendono vita spazi ad hoc, ora di forma trapezoidale ora triangolare, che caratterizzano buona parte del progetto. Nella definizione di tali aree si è reso necessario individuare quali fossero le priorità, attenendosi anche alle linea guida del bando, sulle quali definire la proposta progettuale; nello specifico si è mirato a: valorizzare il Palazzetto dello Sport attorno al quale gravitano la nuova piazzetta pubblica ipogea e tutti i percorsi che organizzano le differenti attività nel sito; potenziare il complesso delle Piscine Comunali concentrate in un’area già di pertinenza che segna una netta e necessaria cesura sul fronte strada di Via Redipuglia; individuare le isole a parcheggio in due opposti spot propedeutici a potenziare e condensare tale funzione ai margini liberando il fulcro dell’area dalle auto; includere il passaggio della pista ciclabile all’interno del sito per rendere il Parco Sportivo fruibile a tutti.