Firenze, Toscana

Lupi di Toscana Neighborhood

Concorso internazionale per un nuovo insediamento nell'ex-Caserma Lupi di Toscana
Year: 2017
Dimension: site 394'000 sqm
Client: Comune di Firenze
Service: Preliminary Design
Project Team: Federico Zuanier, Federico Fernandez Rodriguez, Archigroup Srl

SHARE PROJECT

 

The aim of the competition is the regeneration of a large area located in the southwest of Florence and affected by the presence of the Lupi di Toscana barracks, long abandoned and in a state of advanced decay. The intervention strategy comes from the concept of Linear Park: the planning of paths, the diversification of the areas and the planimetric composition of the buildings have been guided by the intention of emphasizing the continuity of the green through a succession of never repetitive environments. the overall view of the intervention reacts to the critical aspects of the site by means of a new spatial organization of the entire articulated area according to the definition of paths that connect the main points of strategic interest.

According to the most careful forms of “smart” living, the redevelopment of the area and the design of the urban space have been designed by integrating the existing road infrastructures, optimizing connections to public services, minimizing land consumption, adopting the criteria of environmental sustainability and green building in all phases of the project life. The new building complex, immersed within a 40-hectare Park, has its roots in the concept “High rise – low density” and is configured as a highly strategic choice for the redevelopment of the peripheral contexts of our cities where public space becomes the organizing element of the territory.

 

Obiettivo del Concorso è la rigenerazione di una vasta area situata nel quadrante sud-ovest della città di Firenze confinante con il Comune di Scandicci ed interessata dalla presenza dell’ex caserma Lupi di Toscana, ormai abbandonata da tempo e in stato di avanzato degrado. La strategia di intervento ha origine dal concept di Parco Lineare: la pianificazione dei percorsi, la diversificazione delle aree e la composizione planimetrica degli edifici sono state guidate dall’intenzione di privilegiare ed enfatizzare la continuità del verde mediante una successione di ambienti mai ripetitivi. La visione d’insieme dell’intervento reagisce alle criticità del sito mediante una nuova organizzazione spaziale dell’intera area articolata secondo la definizione di percorsi che connettono i principali punti di interesse strategico.

Secondo le più accorte forme dell’abitare “smart” la riqualificazione dell’area e il disegno dello spazio urbano sono stati progettati integrando le infrastrutture viarie presenti, ottimizzando i collegamenti ai servizi pubblici, riducendo al minimo il consumo di suolo, adottando i criteri della sostenibilità ambientale e della bioedilizia in tutte le fasi di vita del progetto. Il concept della nuova edificazione, immersa all’interno di un Parco di 40 ettari, affonda le proprie radici nel concetto “High rise – low density” e si configura come una scelta fortemente strategica per la riqualificazione dei contesti periferici delle nostre città dove lo spazio pubblico diventa l’elemento ordinatore del territorio.