Mestre, Venezia

Le Principesse Towers

Year: 2018 - 2012
Dimension: 67'700 sqm
Client: D.N.G. Spa
Service: Preliminary design, General design
Project Team: Zuanier Associati

SHARE PROJECT

 

L’area oggetto di intervento occupa un’ampia superficie di oltre 5 ettari nel centro storico di Mestre. Il compendio immobiliare, utilizzato a sede ospedaliera sino al giugno 2008, ha raggiunto l’attuale estensione per aggregazioni successive a partire dal ‘900. Il nucleo originale di alcuni immobili risale al XVI° secolo. Il complesso edilizio è attualmente dismesso.

 Il Piano di Recupero riguarda un’area avente superficie complessiva di mq 51.050 circa, per una Superficie Lorda di pavimento di mq 63.700 ed un volume stimato di 191.000 mc. L’operazione di riqualificazione si presenta come un intervento complesso, con inserimento di funzioni pregiate, quote di residenza e servizi per l’intera città. Sino ad oggi, la grande area occupata dall’ospedale ha rappresentato una significativa “cesura” nel tessuto urbano. Lo sviluppo della città infatti è stato indifferente a questo spazio, la cui natura di “hortus conclusus” ha determinato l’esistenza di spazi residuali inutilizzati.  La variante al PRG per il Compendio Umberto I° si inserisce entro un più vasto ridisegno della città: in prossimità dell’area di progetto è in fase di completamento la nuova stazione ferroviaria SFMR di Via Olimpia, che servirà il centro di Mestre.

A partire dal risultato di un concorso di idee bandito dall’ULSS 12 Veneziana per la redazione del Piano di Recupero dell’area, vinto dal prof. Giorgio Lombardi, il progetto è imperniato sull’immagine simbolica di tre alte torri. Lo sviluppo in verticale dell’edificazione, secondo le richieste del bando di concorso, ha lo scopo di ampliare le aree a verde attrezzato e di uso pubblico e di incrementare la permeabilità che favorisce la percorrenza ciclo pedonale lungo l’asse est-ovest di connessione con la nuova stazione SFMR e con il sistema delle piazze (Ferretto e Barche) cui si aggiunge la nuova piazza interna all’area.

In sintesi si prevede la realizzazione di circa 584 unità suddivise in circa 484 appartamenti, 100 tra negozi ed uffici, una superficie destinata a verde pubblico/privato di 18.250 mq, aree asfaltate percorribili di 17.400 mq, attrezzature di interesse collettivo di 8.500 mq.

 

The project lies on an area of over 5 hectares in Mestre city centre. The real estate development, used as a hospital until June 2008, gradually expanded by subsequent additions starting from the 20th century. The original age of a number of buildings dates back from the 16th century.

The Masterplan involves an area of  total 51.050 sqm, for a gross floor area of 63.700 sqm and an estimated volume of 191.000 mc. The redevelopment project is completed with valuable functions, residential buildings and facilities for the whole city. Until today, the large area occupied by the hospital was a significant “break” in the urban contest. The development of the city was in fact unconcerned to this space, and the nature of “hortus conclusus” has determined the existence of unused residual spaces. The variation of the PRG for the “Umberto I ° Site” fits within a broader redesign of the city: near the project area the new via Olimpia railway station is going to be completed, which will serve the center of Mestre. The PRG establishes the following uses:

From the result of a ideas competition for the preparation of the Recovery Plan area, won by prof. Giorgio Lombardi, the project focuses on the symbolic three tall towers. Their vertical edification, according to the demands of the competition, aims to expand the areas of greenery and public use and to increase the permeability that promotes the cycle–pedestrian path along the east–west connection with the new station and with the system of squares (Ferretto e Barche) plus the new designed square.

In summary, it involves the construction of approximately 584 units divided into about 484 apartments, including 100 shops and offices, 18,250 sqm of green public/private area, 17,400 sqm of paved areas, 8,500 sqm of collective facilities.