#ScuoleInnovative

Childhood School in Cimadolmo

Competition: 1° Prize
Concorso di idee per la realizzazione di #scuoleinnovative
Year: 2017
Dimension: site 1'100 sqm
Client: M.I.U.R.
Service: Preliminary design
Project Team: Federico Zuanier, Marco Rimondi

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The project for the new Cimadolmo childhood school identifies a planimetric layout able to react to the Competition’s site and whose construction criteria guarantee a high level of replicability.
The building is organized on a single level in order to privilege the usability of the spaces and the comfort of the children, creating 6 sections for a total of 180 students. The building addresses the theme of the courtyard: it’s composed by two specular bodies intended for the special and free activities classrooms and by a central body intended for the entrance, the canteen and flexible space for the several activities. This provision convey a great sense of protection to its small users, and guarantees the optimal conditions for their development and for their learning.                                                                                                                                               The transparency of the internal fronts facing the garden are the mirror of a new pedagogical approach based on the fluidity of the spaces and the sharing of school experiences. The courtyard-school allows children to use the whole garden for playing and it is configured as a strategy of urban inclusion clearly replicable in many of our Italian cities characterized by lack of homogeneity and poor context quality.                                                                                                                                                 The pursued aim in the creation of interior spaces promots their the maximum flexibility: the classrooms have no proper walls, but are divided by equipped parets only up to a certain height, while ending with great windows that “break down the limits” of the classrooms and allow an immediate vision of the activities carried out within it.

 

La proposta progettuale per la nuova Scuola dell’Infanzia di Cimadolmo individua una disposizione planimetrica capace di reagire all’area oggetto di Concorso e i cui criteri costruttivi garantiscono un alto livello di replicabilità.
L’edificio è organizzato su un unico livello al fine di privilegiare la fruibilità degli spazi ed il benessere abitativo dei bambini realizzando 6 sezioni per un totale di 180 alunni. L’organizzazione planimetrica affronta il tema dell’edifico a corte ed è costituita da due corpi speculari destinati alle aule per attività speciali e libere e da un corpo centrale quale ingresso, mensa e spazio flessibile per le diverse attività di gruppo. Tale disposizione trasmette ai suoi piccoli fruitori un grande senso di protezione, garantendo le condizioni ottimali per il loro sviluppo e per il loro apprendimento. La trasparenza dei fronti interni che affacciano verso il giardino sono lo specchio di un nuovo approccio pedagogico basato sulla fluidità degli spazi e sulla condivisione delle esperienze scolastiche. La scuola a corte permette ai bambini di usufruire di uno giardino ad uso esclusivo dalle generose dimensioni e si configura come una strategia di inserimento urbano chiaramente replicabile in tante delle nostre città italiane caratterizzate da disomogeneità e scarsa qualità edilizia.                                                                                                                  L’obiettivo perseguito nella creazione degli spazi interni privilegia la massima flessibilità di questi ultimi: le aule sono di prive muri, disegnate da pareti attrezzate opache solo fino ad una certa altezza, mentre terminano con vetrine trasparenti che “abbattono i limiti” della classe e permettono una immediata visione delle attività svolte al suo interno.