Venezia

Ca' Foscari University Palace

Tender: 1° Prize
Year: 2002 - 2007
Dimension: 12'000 sqm
Client: Ca' Foscari University of Venice
Service: General design, Detailed design, Constructive supervision, Safety coordination, Works accounting
Project Team: Zuanier Associati (group leader), Caprioglio Associati, Renato Vitaliani, Iconia Srl, AP&P Engineering
Publication: Ca’ Foscari Storia e restauro del palazzo dell’Università di Venezia, a cura di G. M. Pilo, L. De Rossi, D. Alessandri, F. Zuanier, Marsilio Editore, Venezia, 2005.

SHARE PROJECT

 

The restoration and adaptive re–use project involves the real estate development of the main building of Ca’ Foscari University. The Ca’ Foscari Palace dates back to 1453 when the Doge of Venice Francesco Foscari ordered its construction. In view of the intrinsic variety of the buildings comprising the complex, and the Administration’s multiple needs as regards the spaces – managerial, administrative, official, celebrative and receptive – the project was conceived in such as way as to endow coherence and homogeneity to both the functional layout and use of the actual rooms. The development of such a detailed, progressive project philosophy resulted in the definition of highly comprehensive analysis and research methods, as well as general criteria and very specific intervention details. Steel, glass and resin were the materials chosen for all the new elements, these materials were chosen because they would highlight the historical heritage  thanks to their neutrality, as well as leaving a visible sign of the new restoration.

 

Il progetto di restauro e adeguamento funzionale ha come oggetto il complesso edilizio della sede centrale dell’Università Ca’ Foscari. Il complesso cafoscarino ha come fulcro storico “Ca’ Foscari”, il palazzo gentilizio fatto costruire “in volta de Canal” nel 1453 dal doge Francesco Foscari, intorno al quale orbitano altri tre edifici ad esso collegati: Palazzo Giustinian dei Vescovi, anch’esso prospiciente il Canal Grande e coevo del palazzo foscaro, Palazzo Squellini e Ala Nuova, i quali creano il Cortile di Ca’ Foscari e la Corte Giustinian. Data la varietà intrinseca degli edifici componenti il complesso e la necessità dell’Amministrazione di insediarvi attività direzionali e amministrative, rappresentative ed espositive, celebrative e di accoglienza, il progetto è stato concepito per conferire coerenza ed omogeneità sia al layout funzionale che alla fruizione degli spazi stessi. Seguendo il filo logico di un restauro conservativo si sono volute recuperare le cellule quattrocentesche ripristinando i grandi volumi che il sedime dell’ultimo trentennio del ‘900 aveva frazionato, cosicché l’edificio riacquistasse la lucentezza e l’ariosità pristine. Acciaio, vetro e resina poi sono stati i materiali scelti per la realizzazione di tutto ciò che è nuovo ed hanno permesso di valorizzare gli apparati storici grazie alla loro neutralità visiva lasciando, al contempo, un segno dell’intervento di restauro appena concluso.